Raccontati
Raccontami di te, ché di me ho detto troppo,
chi sei, che vuoi, chi vuoi che io sia,
dei come e dei quando, delle bollette scadute,
dell'essere vittima di un aguzzino insonne,
parlami del male fatto e di quello ancora da fare,
delle invisibili catene che mordono sul collo,
dei capelli bianchi e delle voglie insoddisfatte,
di quanto belli sono gli orizzonti negati,
ormai sono sordo a forza di sentirmi,
inventa parole nuove se non ne trovi,
e dopo urlale per farle nascere,
le mie hanno perso senso,
raccontami di te questa volta,
ché di me ho detto troppo.
©Riccardo

















